Si tratta di un gioco sull’evasione (figurata, naturalmente) e di evasione, di crescita, di formazione per tutte le persone che vi hanno preso parte. L’idea alla base dell’iniziativa promossa dalla Torino Factory insieme all’associazione Sapori Reclusi e alla Casa circondariale Lorusso e Cutugno di Torino era questa: sfruttare l’opportunità offerta dalla realizzazione di un gioco da tavolo per coinvolgere i detenuti iscritti a un percorso scolastico di indirizzo artistico della struttura carceraria torinese per un’iniziativa complessa che partisse dall’ideazione di un progetto e che arrivasse a dar vita a un prodotto commerciale vero e proprio. Il tutto promuovendo il lavoro di gruppo e la collaborazione tra detenuti e valorizzando le capacità dei singoli.
La realizzazione di questo gioco da tavolo, oltre alla finalità formativa, ha avuto una forte connotazione ludica. Se da una parte ha richiesto ingegno e creatività per la ricerca di soluzioni e regole efficaci punto di vista del meccanismo di gioco, dall’altra ha permesso ai detenuti di dare spazio a una componente più leggera, che ha fatto leva sull’ironia e sull’effetto sorpresa per rendere ogni partita divertente e avvincente. Oltre, naturalmente al talento nelle arti figurative, visto che tutte le figure, i soggetti e gli elementi del gioco sono state disegnate e colorate a mano prima di essere digitalizzate.